Giovanni Ricciardi 27 anni anni ha cercato e trovato la morte nella completa solitudine. Un'altra vita spezzata da questa società fallimentare e chiusa al futuro!!!La solitudine aveva contribuito ad allevare il tarlo dell’angoscia. Angoscia di non riuscire a trovare un lavoro. Un male lento, inesorabile. Sfociato oggi nella decisione di uccidersi. Giovanni Ricciardi, 27 anni, di Caserta, ha deciso di uccidersi lasciando genitori e amici, e impiccandosi con una corda nel garage di casa a San Clemente, in via Galatina.
Un ragazzo d’oro: per anni aveva prestato servizio come volontario non retribuito al 118 e molti lo conoscevano proprio perché era solito condurre l’ambulanza del servizio di stanza in piazza Mercato. Il corpo del giovane è stato trovato ieri pomeriggio dal padre che, intorno alle 14.30, ha aperto la porta del garage e si è trovato di fronte ad una scena straziante. Il giovane, tra l’altro, secondo quanto riferito dai genitori alla polizia dell’Ufficio prevenzione generale della questura di Caserta che si occupa del caso, da circa due mesi si era chiuso in se stesso e viveva il dramma disoccupazione. Era diventato riservato, chiuso, introverso.
Un ragazzo d’oro: per anni aveva prestato servizio come volontario non retribuito al 118 e molti lo conoscevano proprio perché era solito condurre l’ambulanza del servizio di stanza in piazza Mercato. Il corpo del giovane è stato trovato ieri pomeriggio dal padre che, intorno alle 14.30, ha aperto la porta del garage e si è trovato di fronte ad una scena straziante. Il giovane, tra l’altro, secondo quanto riferito dai genitori alla polizia dell’Ufficio prevenzione generale della questura di Caserta che si occupa del caso, da circa due mesi si era chiuso in se stesso e viveva il dramma disoccupazione. Era diventato riservato, chiuso, introverso.


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