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giovedì 16 luglio 2009

Caiazzo a Napoli con carta di credito risultata rubata al Nord. Denunciato caiatino.

L'uomo è una persona integerrima e non ha mai avuto a che fare con la giustizia. Sicuramente si è trattato di una truffa a suo danno, sebbene è stato comunque denunciato all'Autorità Giudiziaria
E’ successo un episodio del tutto increscioso ad un cittadino di Caiazzo M.A. , il quale si era recato qualche giorno fa a Napoli con la sua famiglia, per effettuare delle compere in tempi di saldi. L’uomo è anche uno stimato dipendente pubblico e non ha mai avuto problemi con la giustizia, ed anzi in alcuni casi lavora anche per essa. Il problema però si è verificato nel momento in cui M.A. si è recato presso uno dei tanti negozi “Camomilla” ubicati a Napoli ed ha effettuato spese per la consorte per un importo di circa 700 euro. L’uomo ha regolarmente pagato con la carta di credito in suo possesso, ritirata per altro qualche giorno prima presso lo sportello bancario di fiducia. Il problema si è verificato nel momento in cui la transazione è andata in porto e qualche giorno dopo lo stesso è stato convocato dalla Questura di Napoli, perché quella carta di credito risultava rubata nello stesso giorno a Treviso! Ovviamente M.A. pur trasecolando si dichiarava del tutto estraneo ai fatti, ed anzi proponeva anche lui denuncia per quanto occorsogli, atteso che si stava palesando a suo danno una truffa, al fine di sottrargli denaro dal conto corrente bancario. In ogni caso, per un atto dovuto, la Polizia ha comunque dovuto procedere nei suoi confronti almeno finché la vicenda non si chiarirà e quindi, sempre per un atto dovuto ha provveduto a denunciarlo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. Nella sfortuna il cittadino caiatino è stato anche fortunato, poiché se veniva fermato al momento dell’utilizzo della carta di credito in suo possesso da una qualsiasi pattuglia, si verificava anche la flagranza del reato e rischiava di trascorrere qualche giorno al fresco. Così come non è una circostanza remota e improbabile che egli stesso sia stato vittima di clonazione della propria carta di credito, anche questa evenienza al vaglio degli inquirenti e della stessa banca. Un dato di fatto inconfutabile c’è, il caiatino appare estraneo alla vicenda, sebbene qualcuno lo poteva mettere in guai seri.

Piana di Monte Verna. Botte da orbi e bestemmie tra un gruppo di ciclisti in transito per il paese.

Il "branco" di ciclisti che ormai nei giorni festivi prende d'assalto il paese, è diventato padrone della situazione e sotto gli occhi inermi dei cittadini locali
Si è verificato nei giorni scorsi un altro episodio di cronaca che ha per protagonisti i ciclisti in transito per Piana di Monte Verna, ameno paesino alle porte di Caserta, le cui strade interne sono letteralmente flagellate da questi sportivi amatoriali che, oltretutto, non solo causano pericoli alla circolazione stradale per il loro modo di condurre il velocipede, ma in alcuni casi si comportano da veri e propri delinquenti. E proprio alcuni giorni orsono si sono incontrati due gruppi nei pressi di una delle tante fontane pubbliche e sono iniziate piccole scaramucce verbali tra una decina di essi, con bestemmie, parolacce e epiteti di ogni genere davanti agli allibiti residenti che assistevano inermi a quanto stava verificandosi. Ma, improvvisamente questi sportivi, dalle parole sono passati ai fatti, forti anche della circostanza che a loro si aggiungevano altri sette – otto elementi anche questi di primo pelo e quindi iniziava una vera e propria scazzottata e un rincorrersi per una stradina del paese. Insomma veri e propri selvaggi che, con fare delinquenziale, una volta che non sono riusciti a raggiungere gli altri ciclisti scappati a piedi hanno iniziato a prendersela proprio con le loro biciclette lasciate lì abbandonate momentaneamente e quindi distruggendole a tal punto da renderle inservibili. La gente del posto è ormai esausta e stremata, perché se in un primo momento può sembrare una banalità, il ripetersi continuo di questi episodi, per i residenti è diventato invece un vero e proprio stillicidio. Altri ciclisti invece, quando effettuano il pit –stop alle fontanine pubbliche, hanno preso il vezzo di abbandonarvi nei pressi qualsiasi cosa, dalla plastica ai rifiuti di quello che consumano, senza preoccuparsi minimamente dell’ambiente circostante e in alcuni casi anche della proprietà privata, atteso che scarti di merende e cibi consumati li buttano addirittura all’interno di case private. La Giunta Comunale, quest’anno ha deliberato il divieto assoluto di passaggio su tutta l’area urbana per i ciclisti non residenti, proprio per la loro scorrettezza i quali vi ci transitano a notevole velocità, anche contro senso creando pericoli seri e concreti a pedoni ed automobilisti. L’auspicio è che di questi tempi vista la notevole affluenza di velocipedi in paese, si faccia applicare questa delibera con l’ausilio delle forze dell’ordine.

Tragedia Juvecaserta nell' incidente occorso a Buccino lo scorso Novembre. Sabato compie 15 anni De Felice

Sarà un sabato speciale quello prossimo per Rosario De Felice, il giovane cestista della Juvecaserta rimasto gravemente ferito nel tragico incidente di Buccino e ricoverato al Montecatone Rehabilitation Institute di Imola.
Rosario, infatti, compie sabato 15 anni e sarà festeggiato dall'intera struttura imolese e dai tanti amici del Centro di riabilitazione. E' prevista anche una sorpresa per lo sfortunato atleta casertano: a fargli gli auguri, ci saranno i suoi compagni di squadra, la famiglia Mercaldo con altri genitori ed il responsabile del settore giovanile della Juvecaserta, Michele Di Lorenzo, che porterà a Rosario anche il messaggio di augurio del presidente Caputo, della dirigenza e dell’intero staff tecnico della Juvecaserta. Naturalmente tutta la provincia di Caserta si augura che presto Rosario possa tornare ad alla vita che aveva fino al momento del grave incidente nel quale persero la vita il dirigente Manuela Gallicola (nella foto), il vice allenatore della Under 15 bianconera Gianluca Noia, il giocatore Paolo Mercaldo e il papà Luigi.

mercoledì 15 luglio 2009

Piedimonte Matese Carabinieri ancora in azione. Quattro persone nei guai e raffica di sequestri durante una vasta operazione di controllo

Ancora il fenomeno dell’uso e dello spaccio di droga nel mirino dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, diretta dal Capitano Salvatore Vitiello.
Nella tarda serata di ieri, nei pressi del cimitero di Piedimonte Matese, alcune pattuglie di militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, coordinati dal Maresciallo Giuseppe Calabrese, hanno sorpreso tre giovani del luogo, a bordo di una autovettura, dopo una breve perquisizione i carabinieri hanno rinvenuto alcune dosi di marijuana, finite sotto sequestro. Per G.L., 24enne, di Piedimonte, P.N., 29enne, di Alife, e L.C., 25enne, di San Potito, è scattata una denuncia per detenzione illegale di sostanze stupefacenti. Ora le indagini dovranno stabilire se la droga era destinata all’uso personale o allo spaccio locale di stupefacenti. Dall’inizio dell’anno, sono oltre quaranta i giovani finiti nei guai per reati in materia di droga, nel corso delle varie operazioni messe a segno dall’Arma pedemontana. Sempre a Piedimonte, nei pressi della stazione ferroviaria, è stato fermato S.C., 45enne, casertano, sul conto del quale i militari hanno scoperto una serie di precedenti che vanno dall’associazione per delinquere alla ricettazione e alla violenza privata. Per tali motivi, non sapendo giustificare la sua presenza sul territorio matesino, e non escludendo che fosse in procinto di portare a compimento azioni delittuose, è stata avanzata nei suoi confronti la proposta della misura di prevenzione che prevede il foglio di via obbligatorio con l’ordinanza del divieto di ritorno per la durata di tre anni. Contestualmente sono stati istituiti numerosi posti di blocco lungo le arterie principali che collegano i comuni dell’alto casertano, durante i quali sono stati sottoposti ad accertamenti 150 veicoli in transito ed identificate 175 persone. Tre i veicoli sottoposti a sequestro poiché privi di copertura assicurativa e otto i motoveicoli sottoposti a fermo amministrativo poiché i conducenti venivano sorpresi alla guida sprovvisti del casco protettivo.

Caiazzo. Ecco il filmato della visita effettuata dagli speleologi all'interno della Cisterna Romana di Piazza Verdi

L'episodio suscitò molta curiosità e riaprì in città la voglia di conoscere da vicino le origini di Caiazzo. grazie all'impegno di questi professionisti oggi è possibile fare una passeggiata nei sottosuoli di Piazza Verdi, con la loro "camerina"


Caiazzo, vernissage a palazzo Mazziotti con gli artisti del sud. Emozioni e colori

La suggestiva cornice di Palazzo Mazziotti di Caiazzo, a partire da oggi, accoglierà opere di artisti provenienti da varie regioni italiane in una mostra itinerante dal titolo «Artisti dell'area del Mediterraneo», presentata e curata dal critico Carlo Roberto Sciascia.
L'inaugurazione avrà luogo alle ore 17.30 e sarà presenziata dal sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto. Sono previsti interventi dell'Assessore alla Cultura Tommaso Sgueglia, del presidente dell'associazione Pro Loco Giovanni Marcuccio, del presidente dell'associazione dei commercianti caiatini Carmen D'Avico, del presidente del Forum dei Giovani di Caiazzo Antonio Cervera, dell'ideatore del progetto , il maestro Enzo Angiuoni e del direttore artistico Carlo Roberto Sciascia. La mostra, promossa dalle associazioni culturali Arteuropa di Avellino e Aura di Udine, rientra nell'ambito delle attività artistico culturali dell'Associazione Culturale Ars Supra Partes e gode del patrocinio del comune di Caiazzo. In occasione dell'inaugurazione è stato pubblicato un catalogo con cinquanta tavole a colori delle opere, nonché con testi critici di Basile, Pasqualone e Sciascia. Espongono i seguenti artisti: Aleph (Gianni Pizzinato), Antonia Acri, Lucio Alfonsi, Augusto Ambrosone, Giuseppe Amoroso, Enzo Angiuoni, Gianluca Anselmo, Lucia Basile, Bluer (Lorenzo Viscidi), Letizia Caiazzo, Giancarlo Caneva, Sossio Capasso, Carlo Capone, Marcello Casalino, Paolo Contin, Alfonso Coppola, Salvatore D'Onofrio, Alessandro Del Gaudio, Roberto Di Giampaolo, Maria Rosaria Di Marco, Belgiro Di Marzo, M. Teresa Di Nardo, Nicola Erboso, Claudio Mario Feruglio, Mattia Fiore, Nicola Guarino, Andrea Lacasa, Mario Lanzione, Nadia Lolletti, Marisa Marconi, Marinka, Attilio Melato, Salvatore Nuzzo, Concetta Palmitesta, Gianni Parisi, Gabriella Pucciarelli, Angelo Ranieri, Silvia Rea, Mario Rossetti, Francesco Russo, Anna Scopetta, Serpic (Sergio Simeoni), Rosa Spina, Pippo Spirito, Giuseppe Vaccaro. «Il pubblico potrà godere - dichiara l'assessore alla Cultura del comune di Caiazzo, Tommaso Sgueglia - della visione di un'arte strettamente connessa alle emozioni, per la quale ogni espressione artistica, pur mirando a trasmettere messaggi, costituisce un vero e proprio linguaggio personale con un codice inequivocabilmente condiviso da tutti, ma interpretate soggettivamente. In un contesto culturale, quale è quello della cittadina di Caiazzo pregno di storia e di arte, il presente progetto si pone come obiettivo quello di riportare la figura dell'artista al posto che le spetta e di avvicinare la popolazione all'arte per far conoscere più approfonditamente artisti già affermati di fama nazionale ed internazionale». La mostra proseguirà fino al 26 luglio con il seguente orario: lunedì e mercoledì ore 15.30- 19.00; martedì, giovedì e venerdì ore 9.30 - 12.30.
Diamante Marotta